OSA

Ordine di Sant' Agostino

"Anima una et cor unum in Deum!" (Regula)

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Pensiero di Sant'Agostino
Il timore è schiavo, la carità è libera; così che possiamo anche dire: il timore è lo schiavo della carità.
(Sermo 156, 13.14)
Quale sublimità, Signore, la tua nelle cose sublimi e quale profondità nelle profonde! Ebbene, Signore, agisci, svegliaci e richiamaci, accendi e rapisci, ardi, sii dolce. E noi amiamo e corriamo.
(Confess. 8, 3, 8 s.)
Tra tutte le tribolazioni umane non ve n'è una più grande della coscienza delle proprie colpe.
(En. in ps. 45, 3)
Luoghi

DETERMINAZIONI DEL CAPITOLO GENERALE 2007

PER UN PROGRAMMA DI RINNOVAMENTO

P-1 Il P. Generale ed il Consiglio animeranno ogni regione dell’Ordine, per organizzare e portare avanti progetti di rinnovamento della vita agostiniana. Il Consiglio Generale coordinerà questi processi.

P-2. A partire dal Capitolo Generale, si dia inizio ad un processo di riflessione e messa in pratica di alcune esigenze e forme significative per vivere la comunione dei beni e la povertà evangelica nel mondo di oggi sia dal punto di vista personale, comunitario, circoscrizionale e di Ordine, tenendo presente la Dottrina Sociale della Chiesa.

P-3. Bisogna ideare un progetto per promuovere un maggior apprezzamento della vocazione dei frati non chierici dell’Ordine e far fronte all’attuale calo di vocazioni degli stessi.

P-4. Verrà organizzato un Convegno sulla vocazione di frati non chierici che coincide con il primo centenario della Beatificazione del Beato Federico da Ratisbona, 12 maggio 2009.

ELABORAZIONE DI DOCUMENTI

P-5. Il Segretariato di Giustizia e Pace, elaborerà un documento (simile alla Ratio Instituionis) che comprenderà i vari elementi presenti nella vita dell’Ordine: decisioni dei Capitoli Generali; la presenza dell’Ordine presso le Nazioni Unite; le responsabilità dello stesso Segretariato; la presenza in ogni circoscrizione di un promotore ed una commissione di Giustizia e Pace, il Fondo di Solidarietà, etc. Questo documento sarà presentato per la sua conferma nel prossimo Capitolo Generale Intermedio.

P-6. Il Capitolo Generale raccomanda al Consiglio Generale e alle Commissioni Internazionali la elaborazione di un Direttorio che stabilisca con chiarezza il funzionamento ed i principi teorici e le linee di azione per le varie commissioni internazionali dell’Ordine ed altri uffici e settori della Curia Generale dell’Ordine.

ISTITUTO DI SPIRITUALITA’ AGOSTINIANA

P-7. Il Capitolo raccomanda al Consiglio Generale di mantenere e potenziare l’Istituto di Spiritualità agostiniana, come strumento di formazione permanente e per la preparazione dei nostri formatori. Questo Istituto, al servizio di tutta la Famiglia Agostiniana, continuerà ad organizzare corsi su S. Agostino ed altri autori della nostra tradizione, a Roma annualmente ed in altri paesi secondo l’opportunità, facendo uso delle nuove tecnologie (corsi a distanza, DVD, video conferenze, etc.). Si richiede la collaborazione accademica dell’Istituto Patristico, secondo ciò che è previsto nei suoi Statuti (nn. 96-98): Diploma di spiritualità (studenti “ospiti”) e Cattedra Agosti-niana. L’ Istituto di Spiritualità agostiniana sarà dotato delle risorse necessarie per svolgere le proprie attività.

FORMAZIONE E VOCAZIONI

P-8. Che le Circoscrizioni promuovano l’interscambio di esperienze perché i formandi possano ottenere una formazione pastorale integrale, unita ad una esperienza pastorale con i più poveri, possibilmente nelle nostre proprie missioni o tra i poveri delle aree urbane emarginate.

P-9. a) Il Consiglio Generale organizzerà un programma di formazione a distanza per formatori, utilizzando le nuove tecnologie, e si concluderà con un incontro a Roma. Il programma comprenderà una valutazione dei processi di formazione, in relazione con gli abbandoni dell’Ordine poco tempo dopo la professione solenne.
b) Si raccomanda che i superiori delle circoscrizioni organizzino, all’interno delle proprie regioni, interscambi di professi e padri di recente ordinati, con il fine di ottenere una maggiore conoscenza e di ampliare la loro formazione a tutti i livelli.

P-10. La Commissione della formazione, tenendo presente l’importanza dell’apostolato intellettuale nella vita religiosa e nella tradizione dell’Ordine (Const. 124-132), si preoccuperà di incrementare l’adeguata preparazione dei giovani agostiniani, in particolare nell’area delle scienze ecclestiastiche, con una particolare attenzione agli studi di patristica e di storia.

P-11. Che il Consiglio Generale organizzi nel sessennio due seminari di pastorale vocazionale, ponendo l’accento sulla dimensione agostiniana dei confratelli incaricati di questo compito e per condividere le metodologie. Inoltre prepari materiale vocazionale che possa aiutare tutte le circoscrizioni dell’Ordine.

P-12. Si organizzino corsi regionali per la preparazione di responsabili di uffici e cariche dell’Ordine.

EDUCAZIONE

P-13. La Commissione dei Centri educativi programmerà un altro convegno internazionale per gli educatori agostiniani a diversi livelli. I Superiori Maggiori li promuoveranno nell’ambito regionale o continentale. Realizzare il convegno internazionale nei diversi luoghi, particolarmente in quelli dove sono presenti i collegi agostiniani.

P-14. La Commissione dei Centri educativi promuova la cooperazione tra i collegi dell’Ordine, approfittando delle opportunità culturali offerte dagli organismi internazionali. Promuova anche nell’ambito dell’Ordine, l’interscambio di pubblicazioni, materiali e programmi, in particolare per ciò che si riferisce ai valori agostiniani.

ISTITUTO PASTRISTICO ED ALTRI CENTRI

P-15. Nello spirito dei nn.  148-149 delle Costituzioni, gli Istituti di ricerca, biblioteche su S. Agostino, studi patristici e storia dell’Ordine, non devono essere alienati (venduti, regalati) sia individualmente che collettivamente, senza aver ricevuto prima il nihil obstat del Priore Generale con il suo Consiglio.

P-16. Il Capitolo generale Ordinario incoraggia le circoscrizioni dell’America Latina a continuare ed estendere programmi diretti a generare interesse accademico su S. Agostino e gli studi Patristici, cercando fondi ed il personale disponibile a questo scopo.

P-17. Il Consiglio Generale, aiuti l’ OSAAP a studiare lo sviluppo di un centro agostiniano di dialogo interreligioso nella regione dell’Asia Pacifico. Per creare questo centro, una commissione studierà possibili corsi accademici, connessioni con apostolati attuali, fondi e personale, e stabilità reti di associazione con altre religioni e relazioni con Annata.

GIOVANI

P-18. La Commissione Internazionale per gli incontri internazionali giovanili promuoverà incontri periodici sulla Pastorale giovanile agostiniana, per agostiniani e laici, con il fine di condividere e riflettere sulle esperienze e progetti di Pastorale giovanile, con riferimento alla comprensione agostiniana del vangelo e del suo servizio all’umanità. Animerà anche la pastorale giovanile dell’Ordine in contatto con le organizzazioni regionali rispettive.

LAICATO

P-19. Il Capitolo anima le comunità dell’Ordine a stabilire canali più intensificati di partecipazione e di corresponsabilità con i laici nella missione e spiritualità dell’Ordine (Cf. Vita consecrata n. 54), promuovendo la creazione e lo sviluppo di Fraternità secolari agostiniane.

P-20. Il Consiglio Generale anima la Commissione Internazionale dei laici a continuare a cercare cammini di dialogo con i diversi gruppi del laicato agostiniano. Ciò comprende le persone elette al Convegno Internazionale dei Laici (2006), come anche altri rappresentanti, che saranno designati dopo aver consultato i Superiori Maggiori dell’Ordine.

GOVERNO, COLLABORAZIONE INTERCIRCOSCRIZIONALE ED ALTRI TEMI

P-21. Il Capitolo Generale esprime la sua approvazione ed appoggio per il processo di unione delle quattro circoscrizioni del Brasile, e  manifesta la sua speranza che questo processo giunga a buon fine con la fondazione della Provincia Agostiniana del Brasile, con la partecipazione delle circoscrizioni del Brasile, delle loro rispettive province e del Priore Generale o di un suo rappresentante.

P-22. Il Capitolo Generale invita le circoscrizioni del Perù e della Bolivia ad iniziare, prima del prossimo Capitolo Generale Intermedio, un processo di dialogo sulla possibilità di lavorare verso la futura unificazione delle suddette circoscrizioni.

P-23. Il Capitolo Generale incoraggia ad una maggiore collaborazione, in particolare per quanto riguarda l’area della formazione iniziale e permanente, le circoscrizioni della Polonia, Brno, Praga, Slovacchia.

P-24. Il Capitolo Generale, con riferimento al n.  349 delle Costituzioni, conferma il decreto del Priore Generale del 15 novembre del 2006, con il quale la Delegazione della Corea passa sotto il regime della Provincia d’Australia.

P-25. Il Capitolo Generale è d’accordo che le Province del Belgio e d’Olanda, continuino ad esaminare la possibilità di unione tra le due Province e che presentino le loro conclusioni al Capitolo Generale intermedio del 2010.

P-26. Che la Commissione economica internazionale, studi la possibilità di trasferire proprietà alla Curia nel caso che gli agostiniani non siano più presenti in qualche nazione.

P-27. Il P. Generale ed il suo Consiglio, continuino a consolidare i progetti già iniziati nelle circoscrizioni dell’Africa.

P-28. Il Capitolo raccomanda al P. Generale ed al suo Consiglio, la celebrazione nelle regioni dell’Ordine del 50° anniversario dell’annuncio di Giovanni XXIII del Concilio Vaticano II, nel 2009. Questa celebrazione è una opportunità per l’Ordine di riflettere sui documenti del Vaticano II e di potenziare il suo aggiornamento secondo i segni dei tempi.

P-29. Il Capitolo chiede alle Circoscrizioni che elaborino un protocollo di procedura per casi di abusi sessuali e condotte improprie.

P-30. L’area Asia-Pacifico, sarà un’area di priorità negli anni 2007-2012. Durante questo periodo di rinnovamento, l’Ordine aiuterà queste circoscrizioni a sviluppare un programma unitario di collaborazione per conseguire una maggiore crescita nell’evangelizzazione, missione e vocazioni dell’Ordine in Vietnam, Cina ed in tutta la regione.

P-31. Il P. Generale ed il suo Consiglio, favoriranno il coordinamento delle ONG agostiniane per ideare, organizzare e sviluppare progetti comuni di cooperazione internazionale per la promozione dello sviluppo, l’educazione per la pace e la tutela dei diritti umani.

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