OSA

Ordine di Sant' Agostino

"Anima una et cor unum in Deum!" (Regula)

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Pensiero di Sant'Agostino
L’intelligenza è il frutto della fede. Non cercare dunque di capire per credere, ma credi per capire.
(In Io. Ev. 29, 6)
È la risurrezione dai morti a distinguere la vita della nostra fede da coloro che muoiono senza fede.
(Serm. 215, 6)
Chi ama veramente la pace ama anche i nemici della pace.
(Serm. 357, 1)
Luoghi

Capiolo Generale Intermedio, Nigeria 2016

 

La foto ufficiale del capitolo

 

Giorno 11: Conclusione del Capitolo

 

Giorno 10: Lo spirito di sacrificio

L’eucarestia odierna, dove abbiamo celebrato la memoria dei martiri Giapponesi, è stata presieduta dal P. Claudio Camargo Pr. Prov. Brasile, e hanno concelebrato P. Angel Escapa Pr. Prov. Castiglia e P. Pablo Gabriel Lopez Blanco Vic. Reg. Della Consolazione. Nell’omelia P. Claudio ha sottolineato l’importanza del sacrificio, come fonte di testimonianza e come espressione di amore.

Subito dopo la messa sono state fatte le foto ufficiali.

Nella giornata di oggi i Padri hanno rivisto tutte le proposte capitolari che andranno, nella loro versione definitiva, a votazione.

Nell’ultima parte della serata il Capitolo ha riflettuto su alcune particolarità nell’organizzazione delle proprie realtà nel mondo. In modo particolare della presenza in Bolivia rispetto alla Provincia di Olanda.

 

Giorno 9: Guardare verso Gerusalemme

L’Eucaristia, anche oggi, ha inaugurato la giornata dei Padri Capitolari. E’ stata presieduta dal P. Franz Klein, Ass. Generale, e hanno concelebrato P. Paul Graham Pr. Prov. Inghilterra-Scozia e dal P. Shiju Varghese Kallarakkal Sup. Del. India. P. Franz nell’omelia ci ha proposto tre parole chiave: guardare avanti, prendere decisioni e camminare insieme, esattamente come Gesù ha fatto guardando verso Gerusalemme, sapendo cosa lo aspettava.

Nella mattinata i Padri hanno cominciare a rivedere tutte le proposte capitolari riguardanti le vocazioni e la formazione, per preparare il testo definitivo che verrà poi sottoposto ai voti.

Nel pomeriggio il lavoro è proseguito con le proposte riguardanti l’economia.

In serata i Padri Capitolari hanno partecipato a una cena organizzata dal P. John Abubakar Pr. Prov. Nigeria.

 

Giorno 8: Quali impegni possiamo assumerci per il futuro?

I Padri Capitolari, come di consueto, hanno celebrato la messa: ha presieduto Mons. Robert Prevost, hanno concelebrato P. Agustín Alcalde de Arriba Pr. Prov. Spagna e P. Fidel Alvarado Vic. Reg. Chulucanas. Nell’omelia, Mons. Robert Prevost ha attirato l’attenzione, in questo tempo di grandi cambiamenti, su quante energie spendiamo per capire “quanto siamo importanti”, per stabilire “chi tra noi è il più grande”, perdendoci in commenti e tensioni sterili: ma il fondamento di noi stessi non è in queste definizioni, ma nell’Eucaristia.

Nella mattinata di oggi, P. Anthony Banks, Ass. Generale, dopo aver sintetizzato il lavoro della settimana scorsa, ha chiesto ai Padri, suddivisi in gruppi linguistici, di compromettersi in impegni concreti, su tutti gli ambiti finora toccati.

Nel pomeriggio ci si è soffermati sul tema degli scandali sessuali. Il tema, già affrontato in precedenti Capitoli, con dichiarazioni forti contro questi crimini, è stato nuovamente affrontato perché deve essere sempre più interiorizzato affinché si riesca a prevenire con una giusta formazione umana.

 

Giorno 7: S. Messa in St. John in Mararaba

I Padri capitolari hanno vissuto un esperienza molto particolare in St. John in Mararaba, celebrando la S. Messa domenicale. Sicuramente un primo aspetto è stata la durata: pochi sono abituati a celebrazioni così lunghe. Un secondo aspetto è sicuramente la vivacità e la gioia che traspare nelle loro liturgie: canti partecipati e intensi. Un terzo aspetto è il numero di partecipanti: a questa messa, che non è sicuramente la principale (quella principale è alla 5.30 della mattina), erano presenti 2500 persone. Infine, ma non per importanza, la fraterna accoglienza dei religiosi, e delle persone in genere: anche in questo angolo di mondo, che sembra così lontano, siamo stati bene: anche questa è casa!

 

Giorno 6: Superare le apparenze

Nella celebrazione Eucaristica odierna, presieduta dal P. Miguel A. Orcasitas Gómez Pr. Prov. Matridense, hanno concelebrato P. William Carreño rapp. Pr. Prov. Colombia e P. Marcelo Ramirez Simon Vic. Reg. Bolivia. P. Miguel A. nell’omelia ha evidenziato l’importanza del cuore, sia nella letteratura, sia nella spiritualità: a volte è travisato o confuso con altro, noi abbiamo il compito di discernere le ragioni del cuore alla luce dello Spirito Santo, per riconoscere la strada di Dio.

Nella mattinata gli Assistenti Generali, P. Anthony Banks e P. Edward Daleng, hanno chiesto ai Padri di riflettere e discernere sui tempi attuali, di grandi trasformazioni per l’Ordine, e proporre eventuali tematiche che – sulla scia di quanto già fatto - possano aiutare l’Ordine ad essere segno dei tempi.

Il lavoro prosegue nei gruppi linguistici.

Dopo un’ultima assemblea plenaria i lavori vengono sospesi, riprenderanno lunedì mattina. Nel pomeriggio i padri capitolari visitano Abuja: lo stadio Nazionale, la Chiesa Ecumenica e infine un centro di artigianato locale.

 

Giorno 5: Superare le apparenze

Nella celebrazione Eucaristica odierna, presieduta dal P. Joseph Farrell, Vicario Generale, abbiamo celebrato il compleanno di Lizardo Estrada Vic. Reg. APU e di Miguel De La Lastra, che hanno concelebrato. Il P. Joseph nell’omelia si è soffermato sulla stessa domanda che Gesù ha posto ai suoi discepoli: “chi dite che io sia?” e sulla necessità da parte nostra – innanzitutto a livello personale e poi come istituzioni – a non fermarsi alle apparenze, ma scendere in profondità, per comprendere la vera natura delle realtà, per scoprire la Verità. La mattinata ha visto i Padri impegnati in una riflessione, guidata dal P. Anthony Banks, Ass. Generale, sull’Economia, non solo come sistema finanziario basato sul denaro, ma come capacità di disporre di beni e metterli in comune, a vantaggio delle vere risorse dell’Ordine, con chiarezza e trasparenza.

Il lavoro è proseguito nei gruppi linguistici.

Nel pomeriggio il P. Generale presenta una relazione sulla struttura dell’Ordine. I Lavori proseguono nei gruppi linguistici.

Nella serata i Padri Capitolari partecipano ad un evento culturale organizzato dai ragazzi della nostra parrocchia di St. John in Mararaba. Tra canti e balli ci hanno presentato la nazione Nigeria e due riflessioni sulla dimensione del peccato e la Grazia.

 

Giorno 4: La formazione

La mattinata di oggi si è aperta come di consueto con la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta dal P. Patricio Villalba, Ass. Generale, hanno concelebrato P. Javier Antolin Sanchez, Pr. Prov. Filippine e P. Baltasar Torres Durán Pr. Prov. Messico. Il P. Patricio Villalba commentando le letture ha incoraggiato a non lasciarsi contagiare dalla Sapienza pessimista di Qohelet, ma consapevoli delle difficoltà, continuare ad annunciare la Buona Novella di Cristo.

Nella prima parte della mattinata i lavori riprendono nei gruppi linguistici sulla Ratio Formationis. Nella seconda parte, ci si sofferma a riflettere in seduta plenaria, su questo progetto che è iniziato negli anni novanta, e ormai volge a conclusione.

Nel pomeriggio, si prosegue nei piccoli gruppi la riflessione sulla formazione, concentrandosi su alcuni interrogativi: è possibile iniziare a pensare a esperienze internazionali, riducendo il numero di case di formazione nel mondo? E ancora, quali proposte, progetti e speranze per luoghi importanti per l’Ordine come il Collegio Internazionale S. Monica e il Patristicum?

 

Giorno 3: La vocazione di Matteo

Come di consueto i Padri hanno cominciato celebrando la messa di S. Matteo Apostolo. La messa è stata presieduta dal P. Anthony Banks, Ass. Generale, hanno concelebrato P. Paul Graham Pr. Prov. di Inghilterra-Scozia e il P. Robert Karanja Ireri Vic. Del. Kenya. Nell’omelia il P. Anthony ha posto un interrogativo molto importante: cosa videro gli occhi di Gesù in Matteo, quando gli occhi degli altri vedevano solo ripugnanza e tradimento? Quali realtà del mondo oggi potremmo chiamare “Matteo”?

La mattinata si è aperta con l’intervento del P. Franz Klein, Ass. Generale, che ha presentato alcuni dati statistici dell’Ordine. Tra questi vogliamo citare che attualmente l’Ordine è costituito da 2610 religiosi, l’età media è di 53,9 anni, la Circoscrizione più anziana è l’Olanda, la più giovane è Papua.

L’intervento successivo è stata la relazione del P. Generale, sullo stato delle case affidate direttamente all’Ordine e di quelle presenze nel mondo affidate alla cura diretta del Consiglio Generale.

Nel pomeriggio, dopo un tempo di lavoro nei gruppi linguistici, si è svolto un dibattito nell’assemblea plenaria.

Infine sono state presentate le relazioni delle ultime due Regioni Geografiche.

La Regione geografica Europea: continua il lavoro di condivisione e di unità nel cammino delle varie Circoscrizioni, in modo particolare il Noviziato unico del Sud Europa. Il desiderio di rinnovarsi e rinnovare l’Ordine in Europa è alto, nonostante si avverta nella società in generale un diffuso senso di stanchezza.

La Regione geografica Latino Americana: continua il lavoro di animazione e coordinamento pastorale, con un progetto di rivitalizzazione della Spiritualità Agostiniana. Per il futuro stanno studiando la possibilità di creare uno studio teologico comune e la possibilità di assumersi la responsabilità della presenza dell’Ordine a Cuba.

 

Giorno 2: Testimoni nel mondo

Questa seconda giornata è cominciata con la celebrazione della messa, ricordando i martiri coreani. Ha presieduto la celebrazione P. Luis Marín de San Martín, Assistente Generale, hanno concelebrato P. Alex Lam Alania, Pr. Prov. del Perù, e P. Jose Guillermo Medina, Vic. Reg. Argentina.

Il P. Luis si è soffermato sul fatto che la Chiesa non è fatta di Sapienti o di iperattivi, ma di testimoni, persone che hanno fatto esperienza di Cristo nella loro vita e hanno infiammato i cuori di coloro che li hanno incontrati.

Nella prima parte della mattinata il P. Anthony Banks, Assistente Gen., ha introdotto i lavori con una provocazione: desideriamo cambiare una dinamica capitolare dove di solito ci si aspetta indicazioni da mettere in pratica, piuttosto vorremmo che siate voi i protagonisti di questo rinnovamento dell’Ordine, con le vostre circoscrizioni. Cosa potete offrire per il Bene dell’Ordine e della Chiesa? Dopo aver visto ed esaminato il materiale durante questo primo tempo, dovremo necessariamente alzare gli occhi e guardare lontano, domandandoci chiaramente in quali ambiti l’Ordine è profetico, e avere il coraggio di tracciare un cammino.

La prima relazione proposta dallo stesso P. Anthony Banks riguarda proprio la dimensione Vocazionale: riconoscere una chiamata, accogliere la persona come un dono di Dio, accompagnare e discernere.
Seguono lavori in gruppi linguistici.

Nella seconda parte della mattinata, il P. Joseph Farrell, Vic. Gen., presenta la relazione sulla Formazione Agostiniana: stimolati dalla Lettera ai Romani (cap. 12) come possiamo raccogliere questa grande sfida, cioè crescere un cuor solo e un anima sola, consapevoli di essere un solo Corpo in Dio e con molteplici Doni? Esiste un punto di equilibrio?

Nel pomeriggio, dopo aver ascoltato le sintesi dei lavori nei gruppi linguistici, sono state presentate le relazioni delle Regioni.

La Regione geografica dell’Africa: ci sono numerosi progetti in atto di sviluppo dell’Ordine in Africa, così come di aiuto ad altre Circoscrizioni.

La Regione geografica dell’Asia-Pacifico: il lavoro si è concentrato sull’istituzione di un noviziato comune che è cominciato questo anno.

La Regione geografica del Nord America: già da tempo le circoscrizioni collaborano insieme e si son fatti carico del Canada. Le commissioni lavorano insieme e quella che ha dato maggiori frutti è quella della formazione. Prossimamente tutte le circoscrizioni del Nord America celebreranno un incontro d'insieme su temi comuni.

 

Primo Giorno: A tre anni dal Capitolo Generale 2013

In questa prima giornata i padri capitolari si sono riuniti, e dopo aver svolto gli atti preliminari per lo svolgimento del Capitolo stesso, nella mattinata, hanno vissuto momenti molto importanti,tra cui l’erezione a Vicariato della Delegazione in India.

Il P. Shiju Varghese Kallarakkal, superiore delegato, ha illustrato brevemente la realtà della presenza Agostiniana in India, che attualmente è costituita da 34 religiosi, ha 6 case, 2 parrocchie e 1 scuola. I padri capitolari, con entusiasmo, hanno approvato la nuova erezione, e hanno decretato che il superiore abbia voce attiva nel Capitolo.

Successivamente, il P. Generale, ha fatto il suo discorso introduttivo, nel quale ha toccato diversi punti molto importanti, per i quali rimandiamo al discorso integrale, ma sicuramente ha proposto ai Padri Capitolari di essere promotori di una ricercare di essenzialità della nostra vita e ad essere animatori di un “rinnovamento” dell’Ordine proprio partendo dalla disponibilità che nasce dalla carità.

A mezzogiorno i Padri si sono riuniti per la celebrazione Eucaristica, presieduta dal P. Edward Daleng, Assistente Generale, il quale nell’omelia ha suggerito un’apertura missionaria, sia ad intra che ad extra: «dobbiamo guardare più in là di noi stessi, delle nostre circoscrizioni e portare al prossimo lo spirito di Gesù, che da ricco spogliò se stesso nell’umiltà e si fece povero per fare noi ricchi».

Nel pomeriggio il P. Luis Marín de San Martín, Assistente Generale, ha illustrato i progressi nello sviluppo del programma approvato dal Capitolo Generale 2013 per il sessennio 2013-2019.

L’Economo Generale, P. Matthias Hecht, ha illustrato la situazione economica della Curia, del complesso di via Paolo VI, e di altre realtà dell’Ordine. Infine l’intervento di P. John R. Flynn, Segretario Generale, che ha presentato una sintesi delle risposte delle circoscrizioni ad alcune domande poste dal Capitolo Generale 2013.

A completamento della relazione ci sono stati alcuni interventi diretti sulle realtà particolari di alcune circoscrizioni dell’Ordine.

 

Inizio di una grande avventura

Nel centro congressi “Draac” in Abuja sono arrivati gli ultimi padri capitolari, e questa sera cominceemo ufficialmente il Capitolo Generale Intermedio.

In questa giornata, che potremmo definire “di riscaldamento”, abbiamo avuto modo di partecipare alla messa di inaugurazione dell’anno scolastico presso il nostro collegio S. Agostino. Ha presieduto la messa il Padre Generale e hanno concelebrato il Priore Provinciale della Nigeria e il Padre Vicario Generale P. J. Farrell. P. J. Farrell ha tenuto una brillante omelia ai 450 ragazzi presenti e ai loro genitori, soffermandosi tra gli altri temi sul valore dell’onestà, e sull’importanza che questa ha nei confronti del nostro prossimo, nell’essere cristiani e nella ricerca della verità, che è Dio.

Nel pomeriggio, con la Tradizionale messa “dello Spirito Santo”, si è inaugurato il Capitolo. La messa è stata presieduta dal P. Generale, affiancato da P. M.A. Orcasitas e P. J. Farrell. Nell’omelia, il padre Generale, riferendosi al brano di Lc 16, 1-13, ha sottolineato come questo ci riporta ad un tema fondamentale per noi religiosi e per il Capitolo che stiamo affrontando: la comunione dei beni.

«Gesù disse chiaramente che Dio non desidera servi, ma persone libere e che al vero Dio solo lo si può servire servendo il prossimo. […] Desidero ricordare con questo testo quello che ci suggerisce nostro Padre: “siamo semplici amministratori dei beni che possediamo”. E ancora qualche tempo fa il De Lapierre disse: “le uniche cose che si conservsano sono quelle che si danno. Quello che non si da, si perde”. […] Un appunto finale sui beni: siamo venuti in Africa, in questo grande paese, per guardare e per osservare. Desidero che i nostri cuori si sentano toccati, feriti, interrogati profondamente, consapevoli che il mondo è molto più povero di quello che possiamo vedere qui».

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