Categories: Dalle circoscrizioni
      Date: Sep 15, 2014
     Title: Momento storico per l’Ordine nella Repubblica Ceca
{if ($mydetail == '1')}{else}{/if} Praga, Repubblica Ceca
Septtembre 2014
Venerdì 12 settembre 2014 sarà, d’ora in avanti, una data importante per la Provincia Ceca e per tutto l’Ordine...


Lo stato restituisce due quadri di Rubens della chiesa di San Tommaso di Praga

Venerdì 12 settembre 2014 sarà, d’ora in avanti, una data importante per la Provincia Ceca e per tutto l’Ordine. In un atto ufficiale, nella Galleria Nazionale, alla presenza del Ministro di cultura e del Direttore della Galleria Nazionale d’arte, si è firmato il contratto per il quale lo stato ceco restituisce i quadri di Rubens della chiesa di San Tommaso (Sant’Agostino e Il martirio di san Tommaso) alla Provincia di Boemia. I quadri ritornano agli agostiniani come parte del processo per il quale lo stato ceco restituisce parte dei beni confiscati nel periodo comunista. I quadri resteranno nella Galleria Nazionale per altri quindici anni, dopo aver firmato un accordo di prestito.

Un poco di storia

Il martirio di san Tommaso e la scena di sant’Agostino con il bambino in riva al mare furono dipinti da Rubens nell’anno 1635. Fu un incarico del primo Provinciale della Provincia Ceca Giovanni Battista Cristelius che, dopo che la Provincia nacque dalla Provincia di Baviera (1604) voleva che nel convento di San Tommaso, casa madre della Provincia, l’altare maggiore della chiesa fossi ornato dal lavoro di un pittore di fama universale.

Nel 1896 la Galleria Nazionale, a nome dello stato ceco, chiede in prestito le due opere, per una mostra internazionale a Praga. Secondo gli accordi presi, la Galleria nazionale si impegna a fare due copie per la chiesa. Gli originali resteranno 25 anni, e alla fine del periodo questo si rinnova per altri 25. Posteriormente il governo comunista confisca tutti i beni ecclesiastici, e si impossessa dei quadri. Alla fine del regime comunista, la Provincia Ceca insistentemente e per le vie giudiziali ne richiama la proprietà. Non c’è stato niente da fare finché, alla fine del 2012 si firma la legge che impone allo stato di restituire i beni che la Chiesa possa dimostrare che erano sua proprietà nel 1948. Il processo nel nostro caso era molto chiaro, ma ha durato un anno e mezzo. Finalmente, dopo 118 anni la proprietà dei quadri viene riconosciuta alla Provincia di Boemia.

P. Juan Provecho, OSA