Categories: Dall` Ordine
      Date: Aug 23, 2011
     Title: Inviati nel mondo dalla GMG
GMG 2011 MADRID
I partecipanti vengono inviati nel mondo per diffondere la Buona Novella!


Alcuni dicono fossero 1 milione e mezzo, altri parlano di 2 milioni... Qualunque sia la cifra esatta, l'effetto è stato decisamente potente e lo hanno avvertito tutti i partecipanti all'evento conclusivo della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid 2011. Il sabato sera, i partecipanti si sono incontrati al Cuatro Vientos, un aeroporto militare situato nelle vicinanze di Madrid, per una veglia di preghiera con il Santo Padre. Improvvisamente si è alzata una vera e propria bufera, con venti fortissimi e pioggia torrenziale, che non è tuttavia riuscita a rovinare lo spirito della Giornata Mondiale della Gioventù. Dopo una breve interruzione, infatti, si è continuato con la veglia di preghiera e, nel momento in cui il Santissimo Sacramento è stato posto nel magnifico ostensorio fatto arrivare appositamente da Toledo, tutti i presenti si sono messi ad adorarlo nel silenzio più assoluto. La domenica mattina la folla dei fedeli era ancora lì, dopo un'adorazione eucaristica durata tutta la notte, e ai presenti si sono aggiunte molte altre persone. Papa Benedetto XVI, nella sua omelia durante la celebrazione eucaristica conclusiva, ha detto ai partecipanti:
“Non è possibile incontrare Cristo e non farlo conoscere agli altri. Quindi, non conservate Cristo per voi stessi! Comunicate agli altri la gioia della vostra fede. Il mondo ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio. Penso che la vostra presenza qui, giovani venuti dai cinque continenti, sia una meravigliosa prova della fecondità del mandato di Cristo alla Chiesa: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura” (Mc 16,15).”

La settimana ha rappresentato una meravigliosa esperienza per tutti. I rappresentanti del mondo agostiniano hanno partecipato a tutte le attività della settimana e, in aggiunta a queste, hanno avuto la possibilità di prendere parte agli ulteriori momenti di preghiera e fraternizzazione con i gruppi provenienti dalle parrocchie e dalle scuole dell'Ordine sparse in tutto il mondo.

La mostra sulla vita e sul pensiero di Sant'Agostino, durata per l'intera settimana e promossa dalle quattro Province di Spagna, ha avuto un enorme successo, considerato il notevole numero di visitatori (e non solo i gruppi agostiniani). L'obiettivo della mostra viene svelato e ben riassunto dalle parole del Papa Benedetto XVI: “Quando leggo gli scritti di sant’Agostino non ho l’impressione che sia un uomo morto più o meno milleseicento anni fa, ma lo sento come un uomo di oggi: un amico, un contemporaneo che parla a me, parla a noi con la sua fede fresca e attuale... Sant’Agostino ci incoraggia ad affidarci a questo Cristo sempre vivo e a trovare così la strada della vita”.

Nella giornata di sabato, il Priore Generale ha presieduto una liturgia eucaristica alla quale hanno partecipato moltissimi giovani, accanto alle religiose e ai religiosi agostiniani, che è stata celebrata presso la parrocchia di “Nostra Signora della Consolazione” di Mostoles. La Chiesa era veramente stracolma ed in molte lingue i partecipanti sono stati invitati a cercare il modo per approfondire il loro rapporto con Cristo, approfondendo contemporaneamente la propria conoscenza della Parola di Dio e costruendo un vero spirito comunitario all'interno della Chiesa e del mondo.

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Gli agostiniani del monastero di El Escorial hanno trascorso un momento particolarmente significativo con il Santo Padre nella giornata di mercoledì 18 agosto. Il Papa si era recato a El Escorial anzitutto per un incontro con le giovani religiose, al quale hanno partecipato anche molte suore agostiniane, assieme alle circa 1600 religiose provenienti da tutto il mondo. Poi, nella Basilica del palazzo reale, il Papa ha parlato ai giovani docenti universitari, incoraggiandoli con queste parole ad adempiere al loro importante compito: “Vi incoraggio caldamente a non perdere mai questo entusiasmo e questo anelito per la verità; a non dimenticare che l'insegnamento non è un'arida comunicazione di contenuti, bensì una formazione dei giovani che dovrete comprendere e amare; in essi dovete suscitare questa sete di verità che hanno nel profondo e quest'ansia di superarsi. Siate per loro stimolo e forza”.

Al termine del suo discorso ai docenti, il Papa è stato salutato dal Priore Generale, dal Provinciale della Provincia di Madrid e dal priore del monastero. Dopo uno scambio di doni, durante il quale il Santo Padre ha consegnato agli Agostiniani un meraviglioso mosaico rappresentante il patrono di El Escorial, San Lorenzo, il Papa ha infine salutato tutti i frati agostiniani che erano presenti. Vedi il video della visita del Papa a El Escorial:

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Le emozioni e le attività della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid 2011 si sono concluse. Ma lo spirito che ha animato l'evento, l'esperienza profondamente arricchente di una Chiesa universale continuerà e chi vi ha preso parte tornerà a casa e potrà condividere con gli altri tutto quello che ha vissuto nel corso di questa settimana. Molti sono già in trepidante attesa della prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà nel 2013 a Rio de Janeiro.